L'impresa è specializzata nella realizzazione di teloni in pvc a Bagheria. I teloni possono anche essere impermeabili, in base alle richieste e alle esigenze della clientela. Tali tipi di rivestimenti hanno un ampio raggio d'applicazione: possono essere infatti utilizzati per riparare barche, giardini, gazebo, capannoni, pareti divisorie fisse o scorrevoli, piscine, roulotte, verande, ambienti esterni di diverso genere, ma anche camion, rimorchi, semirimorchi e imbarcazioni.
Quello noto come pvc è cloruro di polivinile, ovvero un materiale termoplastico ricavato da materie prime naturali. La sua caratteristica principale è la grande versatilità per quanto concerne le modalità di utilizzo. Questa dipende soprattutto dalla possibilità che il materiale sia miscelato anche in alte proporzioni a composti inorganici e a prodotti plastificanti, come per esempio gli esteri dell'acido ftalico, che lo rendono flessibile e modellabile. 
Viene considerato stabile e sicuro nelle applicazioni tecnologiche a temperatura ambiente, ma estremamente pericoloso se bruciato o scaldato a elevate temperature e in impianti non idonei al suo trattamento, per via della presenza di cloro nella molecola, che può liberarsi come acido cloridrico, diossina, o come cloruro di vinile monomero. Attraverso varie fasi di lavorazione, comunque, è possibile ottenere anche manufatti flessibili. Il pvc presenta buone proprietà meccaniche e di resistenza all'abrasione, all'usura e all'invecchiamento, agli agenti chimici e all'attacco di funghi e batteri. Nello stesso tempo, è un materiale leggero, idrorepellente, difficilmente infiammabile e auto-estinguente, il che permette di poterlo impiegare davvero per molti contesti differenti, sia all'aperto che per ambienti interni. Molti prodotti realizzati con questo materiale, pensati più che altro per l'edilizia, devono rispondere a elevati standard in termini di resistenza, stabilità, impermeabilità, perfezione di superficie, facilità d’uso e manutenzione e tutto questo al fine di durare nel tempo. Sebbene sia una plastica riciclabile, il pvc viene recuperato solo parzialmente per via degli alti costi di trattamento. L'impresa realizza con competenza teloni in PVC a Bagheria, esaudendo ogni richiesta del cliente.
Come nasce il PVC
Per quanto riguarda la storia di questo materiale, si sa che il cloruro di polivinile fu osservato per caso in due occasioni nel corso del XIX secolo: nel 1835 da Henri Victor Regnault e nel 1872 da Eugen Baumann ma all'inizio del XX secolo si cercò un sfruttamento commerciale.  Fu il russo Ivan Ostromislenskij e il tedesco Fritz Klatte della Griesheim-Elektron i primi a provarci ma riuscirono solo a ottenere un materiale rigido e fragile. 
Nel 1926, Waldo Semon della B.F. Goodrich sviluppò una tecnica per rendere più flessibile il pvc, miscelandolo con degli additivi plastificanti. Il prodotto risultante, più flessibile e facile da lavorare, raggiunse presto un diffuso utilizzo. I primi co-polimeri a base di cloruro di polivinile e acetato di polivinile furono realizzati dall'americana Union Carbide nel 1927; nel 1933, in Germania, la IG Farben brevettava le tecniche di polimerizzazione in emulsione. Per quanto riguarda il mercato italiano, uno dei principali produttori del materiale è stata la Montedison, in particolare nel polo petrolchimico di Porto Marghera, a Venezia, dove essa aveva impianti dedicati. La produzione industriale di pvc nella Penisola, però, fu cominciata dalla S.A. Ursus Gomma di Vigevano, in provincia di Pavia, la quale, nel 1939, costruì un nuovo sito ad hoc per la lavorazione del materiale per l'epoca innovativo.